Diario di un’artista in quarantena 1 – T’HO TROVATO …MASCHERINA…..

Sai dove se compra ste mascherine? In farmacia non ce stanno…ma da mo’. Come da mo’ è appena iniziato sto virus. L’ho trovate! Dove? Da un fruttivendolo: Ali baba! Come da un fruttivendolo? e a quanto le mette? Un tipo 7.50 e l’altro tipo a 5. L’una? Mavaff …e allora? L’ho trovate! Dove? In farmacia. e le danno gratis?… Seee, tre a 5 euro. Io invece da un altro 4 a sei euro. Ma le mascherine non costavano 60 centesimi? See na volta! E poi leva la mascherina metti la mascherina. No dice che non serve, è solo per chi sta male, ma quindi anche chi c’ha il raffreddore giusto? Si … ma soprattutto se sei positivo asintomatico. E io che cazzo ne so? Devi fa il tampone. E li fanno i tamponi? No … poghi, solo ai calciatori ai politici e a Valeria Marini, prima d’entrà al grande fratello. Non li fanno manco ai dottori! Vabbe’ ma insomma sta mascherina? La devi mette anche se sei sano, perchè qualcuno te potrebbe infettà. Dove a casa? No se esci e vai un posto chiuso, tipo supermercato o farmacia eccetera. Eccetera…. o supermercato o farmacia! No, c’è pure l’opzione cane, se c’hai un gatto sei fottuto, bambino uguale ..non esci, però c’è l’opzione monnezza e comunque quattro passi sotto casa li poi fa’. Posso anche correre? Potresti ma attenzione potresti essere aggredito da qualcuno o denunciato, attenzione. Ma perchè? Perchè potresti divulgare il virus. Ma come? E’ così, che cazzo te cori, c’è gente che sta a casa , c’è gente che more negli ospedali…adesso più che altro more a casa. Perchè? Perchè te dicono: se stai male sta a casa, dal dottore NO, che ne so morti na cifra, solo per telefono. All’ospedale NO, perchè non c’è posto, pijano solo quelli che stanno per morì, e poi non te conviene, i dottori so messi male, l’ospedale è infetto, mejo che mori a casa almeno te salutano i familiari. Ma non era meglio fare i tamponi prima, prima, così se uno è malato e andava subito all’ospedale… magari c’erano più guariti che morti. NO, i tamponi non ce stanno , so’ finiti, non c’è il personale, non ce so’ i reagenti , noi non li famo, li devi compra dalla Cina , perchè li fa solo la Cina. Ma la Cina c’ha tutto: i virus, i tamponi, i dottori, il danno, la soluzione, ma non potevano fa a meno de magnasse sti pippistrelli vivi e deforestà e allevà i maiali nei grattaceli. Lascia perde che loro so bravi, so stati tutti a casa, mo riaprono piano piano, te inviano le mascherine, i dottori…Vabbe ma insomma sta mascherina? Ma cosa ne sò! Se la trovi bene , senno te la fai a casa, con n’assorbente,la carta da forno e due elastici. Bene , me pare giusto.

Tiziana Marsili Tosto

Voci ai tempi del coronavirus – Avvocati di strada sulla condizione dei senzatetto

Da oggi proveremo a raccontarvi un pò del mondo ai tempi del coronavirus.
Lo faremo tramite brevi video, dirette facebook, contributi scritti.
Parleremo della nostra società, dei più deboli, di ciò che accade in Italia e nel mondo, di ciò che potrà essere e diventare il pianeta dopo la pandemia.
E’ un modo per informare, tenervi compagnia e non dimenticarci delle nostre lotte quotidiane.

Iniziamo con un contributo video di Daniele Valeri dell’associazione Avvocato di strada ONLUS che ci racconta cosa significa essere senza tetto in una situazione di grave crisi sanitaria.

Essere senza tetto ai tempi del coronavirus

Da oggi proveremo a raccontarvi un pò del mondo ai tempi del coronavirus.Lo faremo tramite brevi video, dirette facebook, contributi scritti.Parleremo della nostra società, dei più deboli, di ciò che accade in Italia e nel mondo, di ciò che potrà essere e diventare il pianeta dopo la pandemia.E' un modo per informare, tenervi compagnia e non dimenticarci delle nostre lotte quotidiane.Iniziamo con un contributo video di Daniele Valeri dell'associazione Avvocato di strada ONLUS che ci racconta cosa significa essere senza tetto in una situazione di grave crisi sanitaria.

Gepostet von Altra Idea di Città am Freitag, 27. März 2020

RESISTERE AL VIRUS: Solidarietà e Mutuo Soccorso!

⚠️ Parte il nostro servizio di consulenza legale, psicologica e fisioterapica.

Altra Idea di Città si mobilita per dare un contributo durante questa emergenza nazionale causata dalla diffusione del Coronavirus.
Mettiamo a disposizione della cittadinanza in maniera totalmente volontaria e gratuita tre servizi di consulenza e sostegno a distanza tramite indirizzi mail dedicati interamente gestiti da nostri esperti:

📍Consulenza legale:
sportellolegale.aic@gmail.com

📍Sostengo psicologico: consulenzapsicologica.aic@gmail.com

📍Sostegno fisioterapico:
consulenzafisio.aic@gmail.com

➡️ Se hai un problema, hai bisogno di un consiglio o anche solo di una rassicurazione, scrivi una mail agli indirizzi di cui sopra in relazione ad uno dei tre ambiti di consulenza.
Ti risponderemo il prima possibile cercando di aiutarti in questa situazione di difficoltà, nel massimo rispetto della privacy e del diritto alla segretezza.

Ripartiamo dalla solidarietà e dal mutuo soccorso per rialzarci presto e più forti di prima✊🏼.

“Il mondo al tempo del Coronavirus, voci e racconti”


 Video e dirette nella pagina facebook di Altra Idea di Città: https://www.facebook.com/pg/Altraideadicitta/posts/

🗣 Martedì 31/03 h.10 La situazione di Fincantieri, in collegamento con Tiziano Beldomenico , Fiom Ancona.

🗣 Giovedì 2/04 h.18.30 La situazione corona virus in Spagna, il collegamento con Samuele Gherardi dottorando all’università Complutense di Madrid.

🗣 Martedì 7/04 h.18.30 welfare e reddito di cittadinanza. Potenziali sviluppi. Ne parliamo con Gianluca Busilacchi, consigliere regionale e professore universitario.

🗣 Venerdì 10/04 h.18.3.30 La violenza domestica nel tempo del virus, collegamento con il centro antiviolenza Ancona.

COME MAI LA MAGGIORANZA NON VUOLE LA COMMISSIONE D’INDAGINE?

Dopo la richiesta da parte dell’opposizione di istituire una commissione d’indagine in seno al consiglio comunale, a seguito dello scoppio del caso “Ghost Jobs”, il consiglio stesso si è espresso con parere contrario. Ovviamente il tutto a causa della maggioranza che di questa inchiesta proprio non ne vuole sapere. Onestamente non ci è parso strano, dato il continuo atteggiamento da parte del sindaco e della sua giunta di ridimensionare il tutto, sin dal principio, e usare la questione per passare da “vittima” di strumentalizzazione politica. Seppure non ci è parso strano ribadiamo quanto ciò sia alquanto inopportuno: se la giunta non ha nulla da nascondere perché rifiutarsi, con scuse banali, di approvare una commissione d’indagine? Non dovrebbe forse essere interesse di tutta l’amministrazione fare chiarezza politica sulla questione? Si è già ribadito che la commissione d’indagine non si sostituisce al lavoro della magistratura, altrimenti, se così fosse stato, non avrebbe avuto senso pensare di inserire questo “strumento” nel regolamento comunale. Inoltre, ribadiamo quanto il caso sia tutto fuorché da minimizzare dati i numeri di indagati e la cronaca che, quotidianamente, ci racconta di continui sviluppi di indagini. Il tutto farebbe pensare a qualcosa di più grande di una semplice “mela marcia”, come il sindaco ha voluto semplificare. Per questo motivo sabato 30 novembre (mattina e pomeriggio) saremo in Piazza Roma a far conoscere, attraverso volantinaggio, il nostro dissenso rispetto alla scelta della maggioranza e della giunta, spiegando anche le nostre motivazioni.

Stazione Marittima, Rubini (AIC):” Riaprirla è possibile e doveroso”

Dopo anni di bugie, la verità sulla stazione marittima sta finalmente emergendo dando ragione a chi, come noi, fin da subito si è battuto contro la sua chiusura voluta da Comune e Autorità Portuale.
Il progetto di riapertura palesato dall’amministratore delegato di Aerodorica Carmine Bassetti, è sostenuto da Vista Mare, conferma quanto affermato dai tanti che in questi anni si sono battuti contro lo cancellazione della stazione marittima: il collegamento ferroviario sulla costa a nord di ancona può avere una importanza strategica per riconnettere il capoluogo e il suo porto con l’hinterland e l’aeroporto.
Un collegamento eco-sostenibile, uno strumento importante per sperimentare una viabilità che provi ad interrompere la totale dipendenza di questa città dal trasporto su gomma, inquinante e pericoloso.
Dunque, non solo la stazione marittima si può e si deve riaprire, ma può essere messa al centro di un progetto di rilancio del porto e della città anche in chiave turistico – attrattiva; un progetto di mobilità su ferro capace di realizzare la famosa metropolitana di superficie che già dai primi anni 2000 avrebbe dovuto connettere il nord ed il sud di Ancona.
Le stazioni ci sono già (Ikea, Aspio, marittima, Torrette, Areoporto), i binari pure; che aspettiamo ancora?

Francesco Rubini , capogruppo Altra Idea di Città

Ordine del giorno approvato nell’assemblea straordinaria sull’inchiesta Ghost Jobs

L’assemblea di Altra Idea di Città, convocata in via straordinaria in data 11 novembre 2019, preso atto dell’inchiesta “ghost jobs” che ha ad oggi coinvolto più di trenta soggetti tra funzionari del Comune di Ancona, assessori ed imprenditori, con l’emissione di quattro misure di custodia cautelare, una in carcere per un dipendente comunale e tre agli arresti domiciliari per imprenditori del settore edilizio;

ribadisce la centralità del principio della presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio come elemento cardine del nostro Stato di Diritto;

manifesta fiducia nell’operato delle autorità competenti nello svolgimento di un’inchiesta la più rapida ed approfondita possibile, libera da influenze esterne e da inutili strumentalizzazioni di ogni tipo;

denuncia le continue politiche, locali e nazionali, di smantellamento degli enti locali;

chiede fin da subito al Sindaco ed alla Giunta massima trasparenza e chiarezza per quanto riguarda il coinvolgimento di dirigenti ed assessori.

Rimarca con forza la distinzione tra responsabilità penale e politica non dimenticando come si possa essere allo stesso tempo innocenti in sede giudiziaria, ma responsabili sul piano politico nel campo delle scelte, del controllo e della gestione dell’attività amministrativa;

l’assemblea di Altra Idea di Città dichiara quanto segue:

  • L’inchiesta “ghost jobs” non può in nessun modo essere derubricata con la retorica della “mela marcia”; le sue dimensioni e i suoi sviluppi palesano un sistema che come tale dovrà essere analizzato ed approfondito, tanto in sede giudiziaria quanto in quella politica;
  • Il “modello Ancona”, incentrato sulla figura dominante del Sindaco, non ha funzionato a dovere; le indagini in corso, al netto dell’esito processuale, sono da sole sufficienti per confermare una gestione inidonea della macchina amministrativa che già da anni soffre e lamenta un modus operandi, da una parte impegnato verso l’accentramento di poteri verso l’alto, e dall’altro incapace di imprimere un controllo di gestione efficace ed efficiente;
  • Occorre, come già richiesto dai consiglieri comunali di minoranza, ex articolo 16 del regolamento del Consiglio Comunale, istituire al più presto una commissione d’inchiesta in seno al Consiglio Comunale per permettere ai rappresentanti della cittadinanza di questa città di indagare a fondo le vicende politiche ed amministrative che stanno alla base delle accuse penali fondanti l’inchiesta “ghost jobs”. In particolare, la Commissione dovrà esaminare aspetti rilevanti della gestione amministrativa: la gestione degli appalti, la gestione dei lavori pubblici, i controlli interni, l’organizzazione degli uffici.

 

Altra Idea di Città, infine, continuerà a battersi con ancora maggiore determinazione per dare un governo di cambiamento alla città che metta la parola fine alla dinastia dell’attuale compagine amministrativa evitando contemporaneamente alla città di finire nelle mani della peggiore opzione retrograda e para fascista.

 

Ancona, 11/11/2019