L’Amministrazione MANCINELLI e i bandi vinti di milioni di euro per il restyling dei quartieri

Durante i diversi incontri, i candidati alla funzione di Sindaco per Ancona, chiamati ad esporre il programma hanno sviluppato questioni e temi per il tramite di risposte a domande chiuse, comunicate in anticipo, per espressa richiesta della sindaca uscente. Il format non ha premiato il confronto e il dibattito a sostegno di una maturazione di visioni, comuni e non. I cittadini non hanno potuto dunque comprendere l’evolvere delle singole posizioni in un ragionamento dialettico e di senso, di indubbia utilità, dovendo limitarsi all’ascolto di una rigida esposizione monografica. Tante occasioni perse di approfondimento.
In quei contesti la Sindaco della Giunta uscente ha più volte rivendicato la capacità nell’aver intercettato risorse importanti attingendo da bandi europei e nazionali risultati finanziabili. Tali risorse serviranno a “sistemare quartieri, aree, contenitori e anche per singole attività e progetti come quello che vede il finanziamento ad associazioni di volontariato e cittadini, come per esempio agli Archi ad Ancona”.
Nel rivendicare tali azioni e potenzialità future per Ancona, raramente è stato sottolineato che nei 5 anni della sindacatura 2013-2018 le attività di concertazione con le associazioni, i cittadini e le azioni realizzate sono state disattese procedendo piuttosto in un comportamento sottrattivo rispetto allo sviluppo cittadino. Alcuni esempi sono rappresentati dalle politiche di valorizzazione turistica e ambientale urbane e della costa dal Parco del Conero alla struttura ex-Mutilatini a Portonovo, le grotte del Passetto, la spiaggia di Torrette) nella cultura (Istituto Musicale Pergolesi che oggi sarebbe stato riconosciuto e finanziato come AFAM) nella valorizzazione dei contenitori lasciati in abbandono e la limitata azione di mediazione con soggetti pubblici e privati nella destinazione d’uso di luoghi strategicamente importanti nel rilancio del centro storico e della prima periferia, nella disattenzione rivolta alla macchina e organizzazione comunale che risulta “sfilacciata” affidata a figure apicali esterne che non hanno portato alcun valore aggiunto.
Nei suoi interventi la sindaca del PD stigmatizza e minimizza le proposte delle forze politiche che si presentano alle elezioni in alternativa alla sua cordata. Rubini per la lista civica di ALTRA IDEA di CITTA’, Diomedi per il M5S e Tombolini per la coalizione di centro destra, “hanno programmi che rappresentano più il libro dei sogni, libri dei desideri, fantasiose seppur condivisibili visioni, ma inattuabili senza risorse, ribadendo che va premiata la concretezza e la sostenibilità economica delle azioni”.
Non sfuggirà ai cittadini che i risultati concreti di tali finanziamenti devono essere ancora raggiunti: occorre infatti una macchina comunale guidata da dirigenti e direttore generale “tonici” nel percorrere i complessi iter amministrativi di tanta progettualità e giungere alla realizzazione delle opere preannunciate nelle tempistiche indicate: non basta aver progettato, occorre realizzare e portare a termine pertanto non rappresentano di per se un risultato raggiunto.
Al contrario, le risorse acquisite sono certamente a disposizione di qualunque Sindaco e Giunta si andrà ad insediare all’indomani dell’esito elettorale e queste rappresentano certamente le risorse utili per finanziare le tante proposte da parte dei candidati a sindaco, chiunque egli o ella sarà: si ereditano spesso i buchi di Bilancio ma anche le capacità di spesa e quindi le risorse restano, anche senza la Mancinelli. Facciamocene una buona ragione.

Catia Mastantuono e Francesco Rubini.

ALTRA IDEA DI CITTÀ A TORRETTE

UN’ALTRA IDEA DI TORRETTE: INCONTRO PUBBLICO SABATO CON I CANDIDATI
A SEGUIRE ASSEMBLEA E CENA SOCIALE DELLA LISTA ALLE GRAZIE

Sabato 28 aprile Altra Idea di Città incontrerà gli abitanti di Torrette e a seguire riunirà in Assemblea gli aderenti e tutti coloro che vorranno unirsi al progetto, in continua crescita.

Un confronto aperto su Un’altra idea di Torrette, con un metodo inclusivo e partecipato: così si svolgerà l’incontro che sarà tenuto da Marta Rossini, nata e cresciuta a Torrette e candidata al Consiglio Comunale per il quartiere, Katya Mastantuono, che illustrerà i punti chiave della lista, e il candidato Sindaco Francesco Rubini, che interverrà affrontando le questioni più calde del quartiere.

Mentre prosegue la campagna di ascolto via web, dove la pagina Facebook della lista in poche settimane è arrivata da 0 a 1000 simpatizzanti, raccogliendo 15mila visualizzazioni per i video dei candidati e aderenti, Altra Idea di Città, lavorando a stretto contatto con i cittadini, è passata all’ascolto dal vivo dei bisogni di ogni quartiere con l’obiettivo di individuare insieme proposte condivise e partecipate.
L’incontro a Torrette di sabato verterà sui problemi del territorio e le possibili soluzioni per la sua popolazione e l’ambiente. Torrette è un quartiere storico di Ancona, che, sebbene sia uno dei fulcri della città, per la presenza di importanti punti strategici (dall’ospedale all’università), è per molti aspetti abbandonato a se stesso: basti pensare, oltre che all’annoso problema della viabilità, allo stabile abbandonato dell’ex Centrale del Latte e alla spiaggia.
L’appuntamento è quindi sabato 28 aprile alle ore 17 presso la sede dell’ex circoscrizione di Torrette, in via Esino 62.

Alle ore 18 al Circolo Germontari del quartiere Grazie inizierà l’Assemblea generale degli aderenti al movimento, seguita alle ore 20.30 dalla cena sociale (prenotazioni via SMS al 3311923361).

Ufficio Stampa Altra Idea di Città.

Altra Idea di Città: “Rinnovata disponibilità al confronto con le realtà civiche sul futuro della città”

Pare che Tombolini abbia deciso di aderire al contratto a chiamata per candidato sindaco proposto dalla coalizione dei partiti di centrodestra paracadutata ad Ancona dall’ “alto” della politica nazionale; una coalizione, peraltro, nella quale le componenti moderate e cristiane hanno perso quasi tutta la capacità di rappresentare i propri valori.

Questo schieramento non ha ancora detto una parola sul futuro della città né ha esposto un minimo di programma comune.

Rileviamo dunque con rammarico che tale scelta indica l’indisponibilità di Tombolini al confronto programmatico tra le realtà civiche anconetane.

Sorprendente inoltre è l’affermazione di Voi Con Noi ed A20, i quali sembrano indicare in appartenenze precostituite (centrodestra, centrosinistra, sinistra…) le ragioni che impedirebbero un confronto programmatico tra le realtà civiche.

Per parte nostra confermiamo che ciò che ci interessa è il futuro della città ed in ragione di questa ispirazione, forti di essere gli unici ad aver davvero abbassato le bandiere in favore di un percorso aperto e partecipato, confermiamo la disponibilità e la volontà di discutere il merito delle questioni che riguardano la nostra città, anche al fine di ridurre la frammentazione della presenza civica per le prossime elezioni comunali.

Se poi il confronto verificherà differenze programmatiche inconciliabili, ognuno per la sua strada.

Francesco Rubini, candidato sindaco.

I portavoce del movimento: Katya Mastantuono, Riccardo Picciafuoco, Loredana Galano, Loretta Boni, Luciano Mariani, Valerio Cuccaroni.