Partecipazione alla Manifestazione del 24 Aprile

Altra Idea di Città Ancona, nella persona del suo candidato sindaco e dei candidati al Consiglio Comunale, prenderà parte alla Manifestazione “Giù le mani dalla Sanità Pubblica” indetta dal Comitato “145? No Grazie” il 24 Aprile alle ore 10.00 sotto il Palazzo della Regione. Partecipare è un nostro dovere a tutela della sanità pubblica che la Regione con la legge 145 vuole ulteriormente danneggiare. Siamo contro ogni sorta di privatizzazione e prelazione in materia, compreso il cosiddetto “Modello Lombardia”, visione totalmente aziendalistica, che concepisce la sanità pubblica come un costo da abbattere venendo meno alla legislazione del 1978. Altra Idea di Città si batterà a tutela di un bene
inalienabile per tutti i cittadini, appoggiando con la nostra presenza le iniziative del comitato “145?NoGrazie”.
Non subiremo passivi l’ennesimo tentativo da parte della Giunta Regionale di una privatizzazione “mascherata” verso la nostra sanità pubblica.

Ufficio Stampa Altra Idea di Città.

PUBBLICA E DI QUALITA’ alle prossime elezioni comunali scegli un’altra idea di Sanità

La Regione Marche ha tagliato in modo lineare: su posti letto, personale, ospedali, servizi.
Di conseguenza sono sempre di più i cittadini marchigiani che pagano di tasca propria i servizi sanitari che il pubblico non garantisce più, oppure perché le liste d’attesa sono troppo lunghe. Il cittadino paga di tasca propria le prestazioni diagnostiche o terapeutiche, oppure rinuncia a curarsi.
Nelle Marche spesso il ticket per una prestazione sanitaria effettuata nella struttura pubblica è superiore a quello che si paga nel privato, perché c’è l’aggravio del ticket sulla ricetta. Di fatto si determina una “concorrenza” sleale fra pubblico e privato, a favore del privato, non per la qualità delle prestazioni, ma perché gli organi di governo della Regione hanno deciso che fare un esame o una terapia nella struttura pubblica deve costare di più. In pratica il governo regionale lavora per far crescere la sanità privata, a spese del pubblico e dei singoli cittadini.
La proposta di legge regionale n. 145 che concede ai privati l’utilizzo delle strutture e delle strumentazioni appartenenti ai presidi sanitari pubblici non è che l’ultima scelta politica nella medesima direzione.
Ad essere penalizzata in particolare è stata la prevenzione, ma anche la riabilitazione, ormai quasi esclusivamente affidata al privato convenzionato o al privato non convenzionato (cioè a totale carico dei cittadini). Ad esempio ormai le UMEE (unità multidisciplinari per l’età evolutiva) non effettuano più le terapie ma solo le diagnosi (con tempi di attesa crescenti). Le famiglie di bambini e ragazzi disabili bisognosi di terapie debbono rivolgersi al privato; convenzionato se sono fortunati altrimenti sono costrette a rivolgersi ai centri privati non convenzionati, con spese insopportabili. Centri privati che crescono come funghi, e in cui spesso lavorano terapisti ex dipendenti del SSN in pensione; intanto i giovani laureati e specializzati sono alla ricerca di un lavoro o sono costretti ad accettare contratti di lavoro precario e sottopagato.

COSA C’ENTRA QUESTO CON LE ELEZIONI COMUNALI?

C’entra, perché la sindaca Valeria Mancinelli e il PD hanno sostenuto convintamente le politiche dei tagli alla Sanità effettuati dai governi a guida PD. In particolare la Sindaca Mancinelli è stata la più convinta sostenitrice del governatore Ceriscioli (che ha anche la delega alla sanità) responsabile dello sfascio e della privatizzazione della sanità pubblica marchigiana.
C’entra perché al Sindaco sono affidati dal DLg 299/99 (decreto Bindi) poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato del Direttore generale delle ASL.
Un’Amministrazione diversa deve partire dal diritto alla salute della popolazione, prescindere dalle amicizie politiche con la Giunta Ceriscioli, svolgere il proprio ruolo a tutela dei cittadini, aprire una vertenza con la Regione Marche perché i servizi socio-sanitari pubblici (distretti, UMEE, UMEA, Consultorio, Poliambulatorio, Pronto soccorso e strutture ospedaliere) siano potenziati con adeguate assunzioni di personale, per garantire il diritto primario alla salute.

Loretta Boni Candidata Consigliere AIC

Ancona 28 marzo 2018.

Comunicato: Giù le mani dalla sanità pubblica

Questa mattina il candidato sindaco per Altra Idea di Città Francesco Rubini ha partecipato al Sit-in sotto il Palazzo della Regione per manifestare contro la privatizzazione della Sanità Pubblica.

Questa manifestazione, spontanea di cittadini, aveva come obiettivo la contestazione alle Legge 145, fortemente voluta dal Presidente Ceriscioli e dalla maggioranza PD, con chiaro intento di privatizzare la sanità regionale.

La suddetta legge prevede l’affidamento e la gestione di servizi pubblici da parte di strutture private finanziate da imprenditori e multinazionali.

Altra Idea di Città condanna fortemente ogni sorta di privatizzazione, ponendo questa battaglia al centro del proprio programma, promettendo azioni forti una volta al governo della nostra città.

Ufficio Stampa Altra Idea di Città.