AIC: Ad Ancona installeremo una rete europea ambientale e civica di sensori low cost nei quartieri con open data

Una delle prime cose che faremo quando andremo al governo della città sarà quella di istituire un sistema di monitoraggio ambientale tale da consentire l’utilizzo di questi dati a tutti i cittadini.
Porteremo Ancona nel futuro con l’attivazione dei quartieri smart, con le centraline ambientali partecipate dalla cittadinanza attiva che contribuiremo a progettare ed installare nelle case degli anconetani che le vorranno ospitare e che invieranno in tempo reale (ogni due minuti) i dati rilevati ad una interfaccia web sul sito di altraideadicitta, che servirà per prendere coscienza della qualità di vari parametri ambientali, Co2, PM2.5 , PM10, Temperatura, Umidità, utilizzando ovviamente la rete WiFi cifrata delle case che avranno la connessione internet condivisa con questi sensori, con un consumo di traffico internet ottimizzato e bassissimo.

Il consumo di corrente delle mini centraline ambientali durante tutto l’anno è di circa €1,5 e verrà ovviamente addebitato in bolletta ai proprietari della linea wifi, come se fosse una semplice lampadina che fa parte dell’abitazione che la ospita, quindi  chiederemo agli anconetani di utilizzare queste risorse per poter fare questa grande opera, sicuri di trovare almeno un cittadino per quartiere in grado di ospitare questa piccola scatoletta magica.

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Uno degli aspetti fondamentali e il concetto di Open data. Infatti ad un indirizzo web particolare saranno disponibili questi dati in formato .csv , incentivando i ricercatori a interrogare questi sensori ed interagire con questi dati, in modo da aggregarli nei loro calcoli complessi al fine di migliorare la comprensione dell’ambiente e del territorio.

Uno degli aspetti più importanti e quello di avere a basso costo dei dati per incrociarli con altri dati più importanti della macroregione a livello del manto stradale, sia di “traffico” urbano che “industriale”, dell’aria, in modo da studiare il fenomeno anche da un’altra prospettiva e non solo da quella professionale della Maxi centralina installata per motivi di “fondo” (termine tecnico) alla Cittadella.

Ecco uno esempio della Web Application di Altra Idea di Città raggiungibile all’indirizzo http://aria.altraideadicitta.it


La Maxi centralina è sicuramente controllata in una modalità più professionale ma non confluisce dati alla cittadinanza in modo semplice, mentre con questa rete tutti i dati verranno costruiti per renderli accessibili da tutti semplicemente collegandosi ad un sito web di tipo mobile, quindi senza dover scaricare un app e per cui molto fruibile con un’interfaccia intuitiva con i colori e le quantità limite ed uno storico, piu vicina alla comprensione da parte di non addetti ai lavori.

Questo progetto farà entrare Ancona come altre città del mondo che già ne fanno parte, in una rete civica di sensori ambientali che altraideadicitta promuoverà dopo la campagna elettorale, a testimonianza del nostro impegno di prossimi 5 anni.

Questi sono i componenti inglobati dentro a due raccordi di tubo, ma si possono mettere dentro oggetti più belli, inviaci delle idee a riguardo.


Le centraline costeranno attorno ai €50 massimo e verranno installate gratuitamente da un’apposita squadra di altraideadicitta che utilizzerà competenze interne allo staff, aiutati da dei volontari delle facoltà di ingegneria che si sono già prenotati per fare questo, grazie all’ Ingegnere Luciano Mariani, portavoce di Altra Idea di Città che coordinerà i lavori.

Ufficio Stampa Altra Idea di Città.
Luciano Mariani Portavoce di AIC.

Presidio della Pace di Altra Idea di Città Ancona di Sabato 14 Aprile 2018

ALTRA IDEA DI CITTÀ ADERISCE AL PRESIDIO PER LA PACE
SOSTIENE IN COMITATO NO GUERRA NO NATO DI ANCONA
SABATO DALLE ORE 10.30 ALLE 12 PIAZZA ROMA.

Il movimento civico politico Altra Idea di Città, in linea con il dettato della Costituzione italiana, ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e invita tutta la Cittadinanza al Presidio per la Pace, contro la Guerra, convocato dal Comitato No Guerra No Nato di Ancona, sabato 14 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 12 in piazza Roma.

Altra Idea di Città guarda con preoccupazione e riprovazione il fatto che Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna si stiamo mobilitando per un intervento militare in Siria, in seguito al presunto attacco con armi chimiche di venerdì scorso, a opera del governo siriano di Bashar Al-Assad.

La guerra in Siria ha cause multifattoriali, che non sono state e non possono essere risolte con le armi, soprattutto perché in parte sono legate ai cambiamenti climatici e alla desertificazione della zona, senza dimenticare gli interessi geopolitici che contrappongono, nell’area, paesi occidentali e orientali.

Lungi dall’essere una soluzione, le armi sono la causa della guerra e le industrie belliche dell’Italia contribuiscono ad alimentarla, specie in Medio Oriente: come denunciato già cinque anni fa, nel 2013, dall’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere OPAL di Brescia, le esportazioni di queste armi dall’Italia proprio verso i paesi confinanti con la Siria hanno contribuito a generare migliaia morti. Altra Idea di Città chiede il disarmo e il bando internazionale delle armi.

Altra Idea di Città invita il Consiglio del Comune di Ancona, il Parlamento italiano, il Governo e il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a chiedere l’immediata cessazione dei combattimenti e la contestuale convocazione di una Conferenza di Pace per porre fine al conflitto che ha provocato finora distruzione, miseria e milioni di profughi.

Tutta la Cittadinanza, le associazioni pacifiste e per i diritti umani sono invitate al Presidio per la Pace e contro la Guerra, sabato 14 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 12 in piazza Roma.

Portavoce Altra Idea di Città
Valerio Cuccaroni, Loredana Galano, Luciano Mariani, Riccardo Picciafuoco.

Altra Idea di Città: “Rinnovata disponibilità al confronto con le realtà civiche sul futuro della città”

Pare che Tombolini abbia deciso di aderire al contratto a chiamata per candidato sindaco proposto dalla coalizione dei partiti di centrodestra paracadutata ad Ancona dall’ “alto” della politica nazionale; una coalizione, peraltro, nella quale le componenti moderate e cristiane hanno perso quasi tutta la capacità di rappresentare i propri valori.

Questo schieramento non ha ancora detto una parola sul futuro della città né ha esposto un minimo di programma comune.

Rileviamo dunque con rammarico che tale scelta indica l’indisponibilità di Tombolini al confronto programmatico tra le realtà civiche anconetane.

Sorprendente inoltre è l’affermazione di Voi Con Noi ed A20, i quali sembrano indicare in appartenenze precostituite (centrodestra, centrosinistra, sinistra…) le ragioni che impedirebbero un confronto programmatico tra le realtà civiche.

Per parte nostra confermiamo che ciò che ci interessa è il futuro della città ed in ragione di questa ispirazione, forti di essere gli unici ad aver davvero abbassato le bandiere in favore di un percorso aperto e partecipato, confermiamo la disponibilità e la volontà di discutere il merito delle questioni che riguardano la nostra città, anche al fine di ridurre la frammentazione della presenza civica per le prossime elezioni comunali.

Se poi il confronto verificherà differenze programmatiche inconciliabili, ognuno per la sua strada.

Francesco Rubini, candidato sindaco.

I portavoce del movimento: Katya Mastantuono, Riccardo Picciafuoco, Loredana Galano, Loretta Boni, Luciano Mariani, Valerio Cuccaroni.