DOMENICA 25 MARZO ASSEMBLEA DI ALTRA IDEA DI CITTÀ PROGRAMMA, CANDIDATI E INIZIATIVE ESAURITI I POSTI PER IL PRANZO SOCIALE

L’assemblea del movimento civico politico Altra Idea di Città, in programma per domenica prossima al Circolo Pace e Unione di Pietralacroce, si preannuncia molto partecipata. Sono già esauriti infatti i 100 posti a disposizione per il pranzo sociale. Entusiasma e appassiona, quindi, il nuovo movimento, l’unico in città a coinvolgere direttamente la popolazione nella costruzione del programma e nella scelta delle candidature. E sarà così, viva e condivisa, Ancona, se sarà governata da Altra Idea di Città.
I punti all’ordine di giorno della prossima assemblea sono fondamentali: programma, candidati per le elezioni comunali, iniziative per la campagna elettorale. Nel frattempo sono continuate le riunioni dei tavoli tematici per definire i punti programmatici da sottoporre all’assemblea e, nelle prossime settimane, a tutta la popolazione per gli approfondimenti sul territorio.

Ufficio Stampa

Altra Idea di Città.

ALTRA IDEA DI CITTA’ PROPONE il Modello PUERTO ALEGRE come MIGLIORE PRATICA per un BILANCIO PARTECIPATO CITTADINO

La pratica del bilancio partecipativo nasce nel 1989 in Brasile, in una città che oggi conta 1,4 milioni di abitanti: Puetro Alegre. Il fine è quello di permettere ai cittadini di partecipare attivamente alla elaborazione della politica cittadina affermando come le scelte di Bilancio, oltre ogni parola e promessa, rappresentino il vero atto politico di governo di una città su cui giudicarne gli operati.

Il Bilancio Partecipato è una seria e complessa pratica dove la partecipazione è avviata su base territoriale di circoscrizioni o quartieri. Gli incontri pubblici, fisici o virtuali, si attuano con diversi livelli e modalità di inclusività e rappresentatività, (assemblee plenarie tematiche, gruppi di lavoro territoriali, giuria di cittadini estratti a sorte) la popolazione di ciascuna circoscrizione / quartiere è invitata a precisare quindi i bisogni e a stabilire precise priorità in vari ambiti (governo del territorio, ambiente, educazione, salute, …).

A questa prima fase di partecipazione da parte della cittadinanza si affianca successivamente una fase complementare su base tematica coinvolgendo altri attori come categorie di lavoratori, associazioni di categoria, ordini professionali, soggetti economici, sindacati, studenti.., per giungere ad una proposta più completa e maggiormente attinente ai reali bisogni della città secondo un metodo a spirale che consente di comprendere se le proposte emerse possono “agganciarsi” ed essere collegate ad altre già in atto avviate anche da altri soggetti (pubblici o privati).

Il Comune – presente a tutte le riunioni circoscrizionali o di quartiere e a quelle tematiche tramite un proprio rappresentante, ha il compito di fornire le informazioni tecniche, legali e finanziarie necessarie alla formalizzazione delle decisioni e per avviare una fase di negoziazione con le proposte emerse. Il ruolo del rappresentante del Comune deve essere consulenziale rinunciando ad orientare, influenzare o prevaricare le decisioni dei partecipanti.

Alla fine degli incontri, che proseguono per una durata di massimo 3 mesi, ogni gruppo territoriale o tematico presenta le proprie priorità all’Ufficio competente, il quale stila un progetto di bilancio che tenga conto delle priorità indicate dai gruppi territoriali o tematici.

In caso positivo, il Bilancio partecipato integra a pieno titolo e compone come parte integrante il Bilancio Comunale che viene infine approvato dal Consiglio Comunale nella sua integrità.

Nel corso dell’anno seguente, attraverso apposite riunioni, la cittadinanza valuta la realizzazione dei lavori e dei servizi decisi nel bilancio partecipativo dell’anno precedente assegnando una valutazione alla capacità del Comune di implementare le richieste nelle modalità e tempi previsti dal processo partecipato. La valutazione è la parte più importante del Bilancio Partecipato poiché si valuta l’effettivo impegno amministrativo, contabile, politico ed operativo di quanto indicato dalla cittadinanza all’organo di governo.

Di solito le amministrazioni comunali, visti anche i vincoli di bilancio cui sono tenuti per legge, riconoscono alle proposte avanzate dai gruppi di cittadini la possibilità di incidere solo per una minima percentuale del bilancio comunale: l’attuale Amministrazione ha consentito di selezionare tra 5 progetti decidendo di finanziarne i primi 3 classificati: €95.000 (I classificato), € 55.500,00 (II classificato), 48.080,00 (III classificato) per complessive 150mila euro circa che rappresentano meno del 6% del Bilancio Comunale.

Nel caso di Porto Alegre si è partiti dal 10% del bilancio comunale, fino ad arrivare al 25%.

ALTRAIDEA di CITTA’ si propone di arrivare alla percentuale del 25% in 5 anni partendo dal 15% del Bilancio Comunale nel primo anno.

Il Bilancio partecipato ha visto una decisa diffusione in Italia centrale, a partire dalla fine degli anni novanta. Il Bilancio partecipato è stato spesso anticipato o sostituito dal Bilancio sociale, che pur favorendo il contributo dei cittadini, ne limita la concreta incisività poiché spesso è presentato a consuntivo. ALTRA IDEA di CITTA’ renderà possibile la buona riuscita di questo percorso attraverso la concreta volontà di coinvolgimento e di dialogo con la cittadinanza rispettandone le decisioni e gli orientamenti.
Per aderire al Movimento: www.altraideadicitta.it/sottoscrivi.

Comunicato “Altra Idea di Città” – Treno Verde LegaAmbiente

Con il presente comunicato per accogliere con grande soddisfazione l’iniziativa del treno verde di Legambiente che è stato fatto oggetto di visita da parte del candidato sindaco Francesco Rubini.

Un progetto volto a promuovere le risorse presenti disegnando un futuro pulito e sostenibile per il nostro paese. Ci leghiamo strettamente agli scopi e alle finalità previste, chiedendo a gran voce all’Europa uno sfruttamento razionale del patrimonio all’interno del Pacchetto Energia e Clima 2030. LegaAmbiente sta da tempo perseguendo i suoi e i nostri obiettivi che mirano, indiscutibilmente, alla totale decarbonizzazione del sistema energetico dell’Italia. Un altro aspetto che per noi assume particolare rilevanza riguarda il monitoraggio scientifico che sta accompagnando il viaggio del convoglio ambientalista, Civico 5.0, un nuovo modo di vivere in condominio, dedicata ai temi dell’efficienza energetica in edilizia e della sharing economy condominiale. Altra Idea di Città è pronta a fornire ampio sostegno alle politiche di LegaAmbiente saldamente presenti tra i capisaldi del nostro programma elettorale, a partire dal monitoraggio sulle particelle inquinanti in città , fino ad oggi praticamente assente, passando per una conversione completa del sistema della viabilità e della mobilità fin troppo legato al trasporto privato su gomma.

Ufficio Stampa Francesco Rubini , candidato sindaco Altra Idea di Città.

Rubini , Altra Idea di Città:” La regione ritiri il patrocinio al convegno su Dio, Patria e Famiglia”

 

Non è la prima volta che ci tocca prendere una chiara posizione di contrarietà di fronte all’emergere di posizioni fascistoidi ed ultra conservatrici.
Così è stato in tutte le occasioni in cui si è data la possibilità di parlare a chi ha fatto e continua a fare dell’odio e dell’intolleranza l’unico strumento di propaganda e comunicazione a sua disposizione.
Il convegno intitolato “Dio, Patria, Famiglia” che si terrà ad Ancona a partire dalla prossima settimana si inserisce a pieno titolo in questo filone di pensiero integralista, forgiato su una guerra a 360 gradi contro ogni diritto altrui, da quelli per i migranti a quelli per gli omosessuali , passando per chi professa o pratica un’altra religione.
Vergognosa è dunque la scelta della Regione di patrocinare l’iniziativa che andrebbe piuttosto contrastata dentro e fuori le istituzioni.
A nome di Altra Idea di Città chiedo l’immediato ritiro del patrocinio ed un’assunzione di responsabilità politica da parte della giunta regionale.

Ufficio stampa Francesco Rubini candidato sindaco Altra Idea di Città.

Per sottoscrivere il nostro appello clicca qui.

Rubini, candidato sindaco Altra Idea di Città: “Non ci interessano vecchie liturgie, ma il futuro della città”

A leggere la cronaca politica di questi giorni sembra che interessi tutto fuorché il merito delle questioni cittadine più importanti.
Ha ragione D’Angelo, antiche liturgie politiche figlie del più fastidioso gioco degli schieramenti stanno prendendo il sopravvento gettando vero e proprio fumo negli occhi degli anconetani.
Tutto questo a noi non interessa.
Abbiamo fatto un’altra scelta, quella di aprire un laboratorio politico e civico completamente nuovo fondato su partecipazione e radicale innovazione.
Ci interessa costruire un’alternativa chiara e netta e farlo con chiunque vorrà misurarsi con noi su un’idea di città altra.
I partiti di centrodestra e centrosinistra hanno fallito, sta a chi si è mosso con coerenza fuori da quegli schieramenti trovare la strada per aprire una stagione nuova.
Ambiente, beni comuni, servizi pubblici, mobilità sostenibile, queste le nostre parole d’ordine, questa la nostra bussola per uno forza popolare e civica in grado di battere gli schieramenti preconfezionati che non servono alla rinascita della città.

Francesco Rubini, candidato sindaco Altra Idea di Città,
Ufficio stampa Altra Idea di Città.